PA: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Rino La Mendola componente di diritto

Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

2 Marzo 2020

Rinnovato, con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Consiglio superiore dei Lavori Pubblici per il prossimo triennio 2020-2023 e confermato quale componente di diritto il vicepresidente del Consiglio nazionale degli architetti Rino La Mendola. ”Sono ben consapevole che ci aspetta un periodo molto intenso -ha dichiarato La Mendola- durante il quale saremo chiamati a dare il nostro parere su provvedimenti importanti come le linee guida sulla qualità dell’architettura e il regolamento di attuazione del Codice dei contratti, che presto sostituirà le linee guida Anac e i decreti attuativi, precedentemente varati dai ministeri competenti. Sono quindi lieto di potere riprendere i lavori che erano stati sospesi a dicembre, in attesa del rinnovo del Consiglio e della nomina del nuovo presidente, già individuato nell’ingegner Massimo Sessa, a cui auguro buon lavoro”. ”Rilasciando il parere sulle linee guida – ha continuato – cercheremo di offrire il nostro contributo affinché venga concretamente rilanciata la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, puntando sul concorso di progettazione a due gradi, che riteniamo il migliore strumento per valorizzare la professionalità dei concorrenti e per promuovere la qualità del progetto, elemento indispensabile per promuovere la qualità architettonica delle nostre città”. Il Consiglio superiore dei Lavori Pubblici sarà presto chiamato a rilasciare anche il proprio parere sul nuovo regolamento di attuazione del Codice dei contratti, che sostituirà le linee guida Anac e i tanti decreti ministeriali attuativi, che spesso finiscono per sovrapporsi, alimentando dubbi e contenziosi. ”La redazione del nuovo regolamento – ha aggiunto La Mendola – costituisce un’occasione importante per restituire agli operatori del settore un quadro normativo unitario, chiaro e di facile consultazione e per promuovere una più ampia apertura del mercato dei lavori pubblici ai professionisti di talento, superando vecchie logiche che puntano sulla valutazione di requisiti speciali quantitativi, come fatturato e numero di dipendenti, e alla valutazione delle esperienze lavorative limitata agli ultimi anni”. Le attività del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici sono numerose e non si riferiscono solo al rilascio del parere su provvedimenti legislativi, quali decreti ministeriali o decreti del Presidente della Repubblica, ma riguardano anche le norme tecniche , le linee guida sui materiali per le costruzioni e i progetti finanziati dallo Stato, per una percentuale pari almeno al 50%, di importo superiore a 50 milioni di euro, tra i quali le grandi infrastrutture stradali , ferroviarie, portuali ed aeroportuali. ”Sono certo – ha concluso La Mendola – che il presidente Sessa promuoverà una ripresa veloce dei lavori al fine di recuperare la pausa determinata dal rinnovo del Consiglio, calendarizzando i progetti più urgenti e importanti per il rilancio socio-economico del Paese”.


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