Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Attivazione del servizio “Progetto Europa – sportello informativo, bandi e opportunità”

In Professione il

Progetto Europa è uno spazio dedicato a tutti gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia, per promuovere una cultura sulle Politiche di Coesione; favorire la
divulgazione dei Programmi di sviluppo e dei bandi Europei, Nazionali e Regionali; sostenere e facilitare l’accesso dei liberi professionisti ai fondi strutturali.

In allegato circolare.


Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Servizi fiscali erogati in modalità semplificata

In CNAPPC,Professione il

In questo periodo di emergenza sanitaria, l’Agenzia delle entrate ha adottato delle modalità semplificate di accesso ai servizi e di lavorazione delle richieste dei contribuenti, potenziando tutti i canali alternativi al contatto diretto presso gli uffici.
A tal fine, è stata predisposta un’apposita guida nella quale ha descritto i servizi agili di assistenza usufruibili, definendo le seguenti modalità di accesso all’offerta di assistenza.



Professioni in campo per la Rinascita dell’Italia

In CNAPPC,Commissioni,Comunicati Stampa,Professione il

Dalle professioni italiane un contributo per la Rinascita dell’Italia: idee e proposte che, se accolte, potrebbero essere determinanti per la ripresa economica. Gli Ordini e i Collegi, infatti, attraverso i 2,3 milioni di iscritti, rappresentano una vera e propria banca del sapere in grado di intervenire su ogni settore per contribuirne al suo rilancio. Dalle infrastrutture alla pubblica amministrazione. Dalla giustizia alla salute. L’azione sussidiaria delle categorie può contribuire a dare una mano al Paese, duramente colpito dalla recente emergenza sanitaria. Una sola richiesta: non essere trattati come soggetti privilegiati ai quali non servono tutele. I 500 mila professionisti che hanno richiesto il bonus da 600 euro quale reddito di ultima istanza sono la dimostrazione di quanto il comparto del lavoro intellettuale sia stato – al pari di altri – colpito dal lockdown. L’esclusione dai contributi a fondo perduto, in questo senso, oltre a rappresentare una discriminazione rispetto ad altri comparti economici rischia di far chiudere moltissimi studi professionali in difficoltà. É questo il senso del Manifesto delle professioni italiane, consegnato oggi a Villa Pamphilj al Premier Giuseppe Conte durante gli Stati Generali dell’Economia da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario delle Professioni, e Armando Zambrano, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche. “Contribuiamo alla creazione del 14% del Prodotto interno lordo”, spiegano Calderone e Zambrano, “e lavoriamo perché il Paese possa rialzarsi prima possibile. La crisi sanitaria è diventata in breve tempo anche economica, ma non deve diventare sistemica. Con questo obiettivo chiediamo di valutare le nostre proposte a costo zero prima di elaborare un nuovo progetto per il Paese. Quale prima interfaccia della pubblica amministrazione, negli anni abbiamo sempre contribuito alla sua informatizzazione e crediamo che questa sia una strada da percorrere insieme dando alle aziende e ai professionisti maggiori opportunità di investimento per la modernizzazione complessiva dell’Italia”.

Le rappresentanze istituzionali delle professioni sono convinte che la crisi in atto, determinata in modo pressoché imprevedibile dall’emergenza legata al virus Covid-19, possa essere, pur nella sua drammaticità, l’occasione per una ridefinizione delle priorità di sviluppo del Paese e per delineare un quadro composito di interventi. Questi ultimi, rappresentativi dell’effettiva complessa e articolata composizione del tessuto produttivo nazionale, in cui operatori con competenze e dimensioni molto diverse sono in realtà tra loro connessi. Pertanto, ribadiscono Cup e Rpt “un piano di rilancio non può essere costruito guardando solo ad alcuni settori di punta dell’Italia, ma richiede una visione più ampia della realtà che comprenda anche il settore del lavoro intellettuale”. Un’opera di ricucitura e di messa a sistema di interventi anche molto diversi, attivati da categorie diversificate di operatori economici.

In questa prospettiva, Cup e Rpt mettono a disposizione del Governo un pacchetto di proposte che può essere riassunto per macro aree:

– semplificazione normativa, con particolare riguardo per le norme sugli appalti pubblici;

– applicazione del principio di sussidiarietà come strumento di semplificazione ed efficientamento delle attività della Pubblica Amministrazione;

– rilancio degli investimenti in opere infrastrutturali e per la messa in sicurezza del territorio;

– mitigazione del peso fiscale su professionisti e imprese;

– potenziamento del sistema di aggiornamento delle competenze professionali in ambito ordinistico;

– completamento del processo di riforma del sistema ordinistico e migliore applicazione delle norme a tutela della dignità professionale.

In allegato: Il manifesto delle professioni


Premi In/Architettura

In Architettura,Concorsi,Professione il

I Premi In/Architettura, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura e dall’Ance, in collaborazione con archilovers, con il patrocinio di Anci e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, vogliono lanciare uno sguardo oltre la crisi, valorizzando le occasioni di architettura di qualità del nostro Paese e offrendo un contributo culturale per il rilancio di tutto il settore delle costruzioni.

Progettisti, imprese di costruzioni, committenti possono candidare opere realizzate in Italia tra il 2014 e il 2020, attraverso il portale archilovers, con le modalità stabilite dal sito.

A causa dell’emergenza sanitaria e per consentire la più ampia partecipazione, i promotori dei Premi hanno deciso di prorogare la scadenza delle candidature al 18 luglio 2020.

Premi per interventi di nuova costruzione

Premi per interventi realizzati da giovani progettisti

Premio per un intervento di rigenerazione urbana

Premio per un intervento di riqualificazione edilizia

Premio Speciale Architettura Solare in contesti di pregio

Per ciascuna categoria saranno premiati i tre principali soggetti che hanno contribuito alla realizzazione degli interventi: progettista, impresa di costruzione, committenza.



Gestire la fase 2 del covid-19

In Formazione,Professione il

L’Ordine Architetti PPC di Treviso, vista la particolare contingenza ha predisposto un seminario di aggiornamento per CSP-CSE e RSPP-ASPP, la cui partecipazione è aperta a tutti gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori anche non abilitati CSP CSE RSPP e ASPP con riconoscimento di 2 ore di aggiornamento e n. 2 CFP dal titolo:

“GESTIRE LA FASE 2 DEL COVID-19 IN CANTIERE_2° incontro. Seminario di agg CSP/CSE e RSPP/ASPP finalizzato al mantenimento dei requisiti ai sensi dei D.Lgs. 81/08 e D.Lgs. 106/09 – Accordo Stato Regioni Province aut. Trento Bolzano 07.07.2016”

L’evento si terrà in diretta webinar martedì 9 giugno 2020 dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Iscrizioni aperte sul sito dell’Ordine alla pagina dell’aggiornamento professionale continuo, oppure al link: https://archlearning.it/shop/TV46579/ piattaforma Arch_Learning dell’Ordine, entro le ore 12.00 del 09/06/2020.



Dai professionisti 10 proposte per far ripartire il Paese

In CNAPPC,Comunicati Stampa,Professione il

Roma, 3 giugno 2020 – Ventitré ordini professionali italiani uniti per dire basta alle discriminazioni nei loro confronti e per ribadire al Governo il loro ruolo economico, sociale e sussidiario. É quanto avverrà domani, 4 giugno, in occasione degli Stati Generali delle Professioni italiane: la più grande manifestazione online di protesta e proposta, che verrà trasmessa in diretta streaming, dalle 10.30 alle 12.30, sul sito www.professionitaliane.it e sul canale Youtube Professioni italiane. I 2,3 milioni di professionisti chiederanno al decisore politico la pari dignità del lavoro in tutte le sue forme, il riconoscimento concreto dell’essenzialità delle attività esercitate dagli iscritti agli ordini e il rispetto del principio di equiparazione tra attività di impresa e libero professionale, già sancito a livello europeo e nazionale. L’obiettivo dell’evento è, infatti, quello di sollecitare l’Esecutivo ad approvare le proposte di modifica al decreto Rilancio presentate dagli ordini e che riguardano, in particolar modo, la possibilità di fruire del bonus di 600/1000 euro e dei contributi a fondo perduto, da cui sono stati esclusi; la semplificazione normativa; l’autonomia della Casse nel sostegno agli iscritti; l’alleggerimento degli oneri fiscali a loro carico e l’introduzione di uno scudo penale per la responsabilità penale di chi abbia posto in essere tutte le misure necessarie per contrastare e contenere la diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro. La manifestazione sarà anche l’occasione per ascoltare il parere della classe politica e riaffermare l’alleanza tra le Professioni italiane che, con voce unitaria e forte, presenteranno il loro “Manifesto per la Rinascita dell’Italia”. Un documento per la ripartenza economica dei professionisti e di tutte le attività produttive, contenente 10 suggerimenti e sollecitazioni in campo sanitario, tecnico ed economico, tra cui il sostegno alle attività professionali, che non si sono mai fermate durante l’emergenza sanitaria, ma che oggi necessitano di aiuti ad hoc per sopravvivere.

  1. Garantire il diritto alla salute, alla prevenzione ed alla sicurezza delle cure

  2. Garantire la parità di accesso dei professionisti alle misure di incentivo al lavoro e di sostegno nella fase di emergenza

  3. Rafforzare le misure in materia di politiche di investimento, programmi industriali sostenibili e innovazione

  4. Realizzare un piano credibile di semplificazione normativa

  5. Garantire l’applicazione del principio di sussidiarietà

  6. Ridurre la pressione fiscale

  7. Avviare un Green New Deal per progettare opere innovative e sostenibili e promuovere un fondo per lo sviluppo professionale sostenibile

  8. Avviare un piano di catalogazione dei patrimoni ambientali e culturali del Paese, di riprogettazione e manutenzione, di investimento nella rigenerazione urbana e di mitigazione del rischio sismico e idrogeologico del territorio e delle opere

  9. Valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale, artistico, paesaggistico e culturale per nuovi percorsi di crescita

  10. Garantire affidabilità e sicurezza nel settore ICT, delle informazioni e delle telecomunicazioni, accelerando un processo di digitalizzazione del Paese

Le idee contenute nel Manifesto sono frutto di quel bagaglio di valori, conoscenze e competenze che contraddistinguono da sempre i professionisti ordinistici italiani e che si esprimono nella loro attività quotidiana di tutela dello Stato. Per seguire la manifestazione www.professionitaliane.it.

(Ufficio Stampa CNAPPC)