Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

La legislazione d’urgenza volta al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica

In Formazione,In evidenza il

L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Treviso, in collaborazione con FOAV Federazione degli Ordini Architetti del Veneto, ha organizzato un convegno in modalità FAD asincrona, di aggiornamento sul tema dell’emergenza da Coronavirus dal titolo: “La legislazione d’urgenza volta al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19_convegno on demand”.

Per la partecipazione degli iscritti all’Albo degli Architetti PPC sono stati riconosciuti n. 2 cfp relativi alle materie ordinistico-deontologiche L’evento è gratuito ed è disponibile nella piattaforma e-learning dell’Ordine, al link diretto: www.formazionearchitettitreviso.it/mood/

In particolare, prima di creare un account/inserire il login, cliccare sul titolo dell’evento. L’evento è la videoregistrazione del FAD sincrono trasmesso in data 19/03/2020, pertanto l’eventuale visione per coloro che hanno già partecipato al webinar in diretta non dà diritto ai cfp, avendoli già percepiti.


Riattivati i servizi del Cresme

In CNAPPC,In evidenza,Professione il

Il CNAPPC segnala che sono stati riattivati i servizi del Cresme Calcolo del costo di costruzione dei fabbricati, Calcolo dei costi degli studi di architettura e Parametri D.M. 140/2012.
“La sospensione durata più del previsto – spiegano – è stata necessaria per ridefinire insieme alle altre professioni tecniche della “Rete” le nuove condizioni con la Società erogatrice”.
Il Consiglio Nazionale ha deciso di continuare ad erogare i servizi gratuitamente per i propri professionisti iscritti all’Albo. I servizi sono raggiungibili dall’home page del portale AWN previa autenticazione da effettuarsi cliccando sulla parola “login” presente in alto a destra.
Ad autenticazione effettuata nella pagina del singolo servizio apparirà il “LINK” per l’accesso. Il professionista che non è in possesso delle credenziali di cui sopra potrà richiederle cliccando su “richiesta nuove credenziali” presente nella pagina di login e seguendo la procedura indicata.
Si ricorda che le credenziali di “accesso centralizzato ai servizi” sono personali e non demandabili a terzi, vengono rilasciate ai soli professionisti di categoria iscritti all’Albo Unico Nazionale e permettono l’accesso ai diversi servizi del CNAPPC e ai servizi degli ordini territoriali che hanno inteso federarsi con
l’accesso centralizzato.



CUP-RPT: IL GOVERNO HA IGNORATO DELIBERATAMENTE IL RUOLO DI 2,3 MILIONI DI PROFESSIONISTI ITALIANI

In CNAPPC,Comunicati Stampa,In evidenza,Professione il

Il Decreto “Cura Italia” ha deliberatamente ignorato i professionisti ordinistici, non riconoscendo il ruolo svolto da ben 2,3 milioni di professionisti italiani. Così facendo il Paese rischia di pagare un prezzo altissimo, soprattutto quando arriverà il momento di rimetterlo in piedi. E’ il pensiero delle professioni riunite ieri pomeriggio da CUP e RPT in un incontro in cui è stato stabilito di fare fronte unico per la tutela dei liberi professionisti in questa fase drammatica causata dall’emergenza Covid-19. A questo proposito, tutti i partecipanti si sono stretti attorno ai colleghi rappresentanti delle professioni sanitarie, ringraziandole per il lavoro eroico che stanno svolgendo in questi giorni.

Per queste ragioni, nei prossimi giorni i rappresentanti delle 21 professioni ordinistiche riunitesi oggi lavoreranno ad un pacchetto di proposte unitario che tenga conto delle esigenze generali, nella logica della sussidiarietà al Paese, principio guida della loro attività, e di quelle specifiche delle singole professioni. Un lavoro che scaturirà, a strettissimo giro, nella elaborazione di un Manifesto delle professioni col quale i 2,3 milioni di professionisti rappresentati si proporranno in maniera unitaria e compatta al Governo per un’interlocuzione seria e puntuale.

Nel frattempo, CUP e RPT hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri del Lavoro e delle Finanze per definire una serie di iniziative a tutela delle professioni.

I professionisti, sostengono CUP e RPT, devono riaffermare il proprio ruolo e parlare con un’unica voce. Non hanno bisogno di interventi a pioggia ma di una serie di interventi precisi, mirati. Chiarendo le modalità di applicazione dell’art.44 (Reddito di ultima istanza) e quindi la disponibilità di risorse per i professionisti. Ma anche, mettendo le proprie Casse previdenziali nelle condizioni di intervenire in maniera forte e risolutiva, utilizzando risorse proprie. Basterebbe rendere disponibili tutte le somme della ingiusta doppia tassazione delle Casse (stimabile in 1 miliardo di euro), per un anno, che potrebbero alimentare provvedimenti importanti per la ripresa degli studi professionali ed a ristoro della crisi.

Poi, naturalmente, servono interventi nella direzione del rinvio del pagamento delle tasse, dell’eliminazione della ritenuta d’acconto, diventata anacronistica dopo l’introduzione della fattura elettronica. Ma soprattutto i professionisti ordinistici pretendono interventi decisi che rendano possibile risollevarci una volta passata l’emergenza, aggredendo i temi della sburocratizzazione, della semplificazione, delle infrastrutture.

Basta col considerare i professionisti una categoria di privilegiati! Chi continua a pensarlo vive ormai da anni fuori dalla realtà. I professionisti ordinistici sono ora una categoria in difficoltà che ha bisogno di aiuti, esattamente come gli altri lavoratori. In questo senso, esprimono forti critiche all’art.44 (Reddito di ultima istanza) anche per aver incluso diverse forme di lavoratori ma non ha previsto la quota per le professioni ordinistiche.

Siamo in una condizione di guerra che può essere affrontata solo con proposte choc. 2,5 milioni di professionisti, sostengono CUP e RPT, sono ormai alla canna del gas, anche a causa dell’abolizione delle tariffe e del loro conseguente impoverimento, e chiedono interventi radicali, come ad esempio l’eliminazione del Codice Appalti che, come attualmente strutturato, ingabbia il Paese. Non servono interventi che seguano la logica del reddito di cittadinanza, i professionisti non sono tutti uguali. Servono interventi specifici che tengano conto delle situazioni differenti.

Alla riunione, coordinata da Marina Calderone (Presidente CUP e Consulenti Lavoro) e Armando Zambrano (Coordinatore RPT e Presidente Ingegneri), hanno partecipato 21 ordini professionali: Agronomi (Diamanti), Agrotecnici (Bruni), Architetti (Cappochin), Assistenti sociali (Gazzi), Attuari (Crenca), Chimici e Fisici (Orlandi), Consulenti del Lavoro, Commercialisti (Miani), Geologi (Peduto), Geometri (Savoncelli), Giornalisti (Ferro), Infermieri (Aceti), Ingegneri, Ostetriche (Vicario), Periti agrari (Braga), Periti industriali (Esposito), Psicologi (Lazzari), Tecnici di Radiologia Medica (Pelos), Spedizionieri doganali (Silonos), Tecnologi alimentari (Aspesi), Veterinari (Penocchio).

20 marzo 2020 – Comunicato Stampa





Proroga dei termini del ravvedimento operoso

In CNAPPC,Formazione,In evidenza il

Il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, nella seduta di Consiglio del 4 marzo 2020, ha deliberato la proroga al 31 dicembre 2020 del ravvedimento operoso relativo all’osservanza dell’obbligo formativo del triennio 2017-2019.
Considerato che, in base all’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali”, ogni professionista ha l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale e che la violazione di tale obbligo costituisce illecito disciplinare, riteniamo doveroso ricordare che entro la detta data, è necessario ottemperare all’obbligo di aggiornamento professionale continuo, acquisendo i 60 crediti formativi complessivi (di cui 48 cfp ordinari e 12 cfp sulle tematiche delle discipline ordinistiche).
Chi non è in regola con l’obbligatorietà formativa per il primo triennio (2014/2016) dovrà comunque recuperare prima i relativi crediti formativi e successivamente accumulare quelli del secondo triennio (2017-2019) entro il 31 dicembre 2020.

Chiusura uffici di segreteria fino a nuove disposizioni

In In evidenza,OAPPC Bari,Segreteria il

Cari colleghi,

attenendoci alle disposizioni adottate dal Legislatore Nazionale e da quello Regionale e adottando le misure cautelative finalizzate al contenimento della diffusione del COVID-19, contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché nell’ordinanza del Presidente della Regione Puglia dell’8 marzo 2020, si comunica che, a partire dalla data odierna, i nostri uffici di Segreteria saranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni.
Saranno comunque garantiti tutti i servizi agli iscritti mediante linea telefonica, e-mail e posta elettronica certificata.

Un saluto cordiale a tutti.

Il Presidente
Arch. Paolo Maffiola
Il Consigliere Segretario
Arch. Alessandro Robles

Progetto AI Smart

In In evidenza,Professione il

Dalla Regione Puglia riceviamo e pubblichiamo l’allegata Determinazione dirigenziale n. 25/2020 contenente “Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di esperti candidati alla nomina di componente del comitato tecnico-scientifico per la definizione e la valutazione degli standard di qualità per l’accesso alla Rete della portualità turistica AI Smart nell’area transfrontaliera adriatico-ionica“.

Il termine iniziale per la presentazione delle istanze relative al suddetto avviso è il 12 marzo 2020.