Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Progetto Europeo Prof-Trac

In Concorsi il

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori è uno degli otto Paesi pilota del Progetto Europeo Prof-Trac, PROFessional multi-disciplinary TRAining and Continuing development in skills for NZEB principles (Horizon 2020), finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto si rivolge ad architetti, ingegneri, tecnici e manager coinvolti nella progettazione e nella costruzione NZEB, cioè di edifici ad energia quasi zero.

Il Prof-Trac ha avviato la sua attività delineando, valutando e confrontando le competenze richieste nell’edilizia nZEB (Nearly Zero Energy Building), con quelle già esistenti. Ciò ha condotto alla realizzazione di un inventario di programmi educativi e formativi per ciascuna professione. Attualmente il Prof-Trac ha realizzato una mappatura delle competenze in Spagna, Croazia, Olanda, Danimarca, Repubblica Ceca, Italia e Slovenia. A ciò farà seguito lo sviluppo di un programma europeo centrale denominato “Formare i Formatori” finalizzato al raggiungimento di un utilizzo efficiente, all’adozione ed al perfezionamento delle strutture formative, dei materiali formativi e degli schemi di accreditamento all’interno di programmi nazionali di formazione continua.


Il futuro dell’abitare

In Concorsi il

Si terrà a Roma dal 5 al 7 luglio prossimi – presso l’Auditorium Parco della Musica – l’8° Congresso Nazionale degli Architetti italiani.

Con questo importante appuntamento il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – a dieci anni dall’ultimo Congresso tenutosi a Palermo – intende offrire un significativo contributo al dibattito sul futuro dell’abitare, delle città e dei territori, proponendo un nuovo paradigma della qualità della vita urbana, ripensandone il modello.

Una città, quella a cui pensano gli architetti italiani, che diventi sempre più un luogo desiderabile dove vivere, lavorare, incontrarsi, formarsi, conoscere e divertirsi: un luogo attrattivo, dunque, da tutti i punti di vista.

Non una utopia questa, ma la risposta non più rinviabile – come testimoniano i significativi processi di cambiamento di molte città europee e del mondo – alla nuova fase di trasformazioni che stiamo vivendo e che, attraverso fenomeni come la globalizzazione, la digitalizzazione e l’urbanizzazione stanno modificando l’economia, la società, il quadro demografico e ambientale. In sintesi, la risposta alla trasformazione del nostro modo di “abitare”.

Tutto ciò nella consapevolezza della peculiarità e della eterogeneità delle città e dei territori italiani, e quindi dei loro bisogni, ma soprattutto di come, in questo contesto, l’architettura – anzi la buona architettura – rappresenti un bene comune dal punto di vista culturale, sociale ed economico.

Il percorso che condurrà al Congresso Nazionale sarà caratterizzato da una serie di incontri e di dibattiti sul territorio – organizzati dal Consiglio Nazionale degli Architetti in sinergia con gli Ordini territoriali, con le Federazioni e le Consulte regionali – nei quali saranno coinvolti i cittadini, le associazioni, i rappresentanti delle Istituzioni e delle Autonomie locali, della politica, della cultura, dell’economia, della ricerca e la comunità degli architetti.

Un percorso che si caratterizza come un vero e proprio “ascolto del territorio” dal quale far emergere la strategia per le città del futuro. Sarà articolato in 14 tappe in tutta Italia con inizio da Bari il prossimo 2 febbraio.

(Fonte: CNAPPC)