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Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Call for projects dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio

In Architettura,Commissioni il

È aperta la call for projects per la sezione “Progetti” del numero doppio 40-41 di «Architettura del Paesaggio», rivista ufficiale semestrale di AIAPP/Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, fondata nel 1998 da Alessandro Tagliolini. Dal numero 32/2016 è pubblicata in versione bilingue, in italiano e inglese. Inserita nella lista ANVUR delle riviste scientifiche, è diretta attualmente da Anna Lambertini.
La rivista di AIAPP per il 2020 si presenterà in edizione speciale, con un numero doppio dedicato all’esplorazione di temi progettuali collegati al dibattito internazionale sugli scenari innescati dalla pandemia da SARS-CoV-2.
“Prossimità” è la parola chiave su cui si basa la call. Interpretata nel senso di contiguità fisica e spaziale, di vicinanza nel tempo, di espressione di cura di risorse da parte delle comunità, la prossimità può costituire un filtro interpretativo efficace per fare emergere inconsuete famiglie di progetti.
Il referente per la Puglia cui inviare le proposte entro e non oltre il 20 giugno 2020 è l’Arch. Federica Greco: 
federicagreco@libero.it



Il 4 giugno convocati gli Stati Generali delle Professioni

In Architettura,CNAPPC,Commissioni,Professione il

Prima l’esclusione dai contributi a fondo perduto. Poi, l’impossibilità di ottenere il bonus da 600 a 1000  euro ad aprile e maggio per coloro che lo hanno ottenuto a marzo. Così, in pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge “Rilancio”, le tutele attese dai professionisti sono evaporate. Per protestare contro questa situazione, il Comitato Unitario delle Professioni e la Rete delle professioni Tecniche hanno convocato gli Stati Generali delle Professioni italiane per il 4 giugno 2020. Una manifestazione, che sarà trasmessa on line su tutti i social network, necessaria per far sentire al governo il malessere di una componente produttiva essenziale del Paese e quindi far correggere il decreto durante il passaggio parlamentare della conversione in legge. Quelle degli studi professionali, infatti, sono state ritenute attività essenziali e in quanto tali escluse dall’elenco delle chiusure imposte per legge durante il periodo di lockdown per prevenire e arginare i contagi da Covid-19. “Si tratta di un’inaccettabile discriminazione per 2,3 milioni di professionisti”, commentano la Presidente del Cup Marina Calderone e il Coordinatore della Rete Armando Zambrano, “e contro la quale ci batteremo in ogni modo”. Nei mesi precedenti gli iscritti agli ordini, come tutti gli altri lavoratori, hanno subito le conseguenze – pagando in certi casi con la loro vita per esercitare la propria professione – della pandemia, prima, e della crisi economica, dopo. L’esclusione dalle tutele – siano esse bonus o contributi a fondo perduto – è in ogni caso inaccettabile sia che si guardi al professionista come un lavoratore della conoscenza sia che lo si guardi come titolare di un’attività economica a tutti gli effetti. Sin dal 2003 la Commissione Europea con la Raccomandazione 2003_361_CE del 6 maggio 2003 ha equiparato – nella sostanza – il professionista ad una piccola e media impresa. Indirizzo recepito a livello normativo anche in Italia con il Jobs Act Autonomi (Legge 81/2017). Il 4 giugno, dalle 10.30 alle 12.30, i vari presidenti degli ordini, insieme ai principali leader di partito e a giornalisti economici presenteranno e discuteranno il Manifesto delle Professioni per la ripartenza: un documento
diviso per punti che ricorderà al Paese e soprattutto al Governo il ruolo sussidiario che già oggi esercitano le Professioni e che ancora di più intendono valorizzare in un momento di incertezza come la c.d. Fase 2, dove molte attività non riescono ancora ad aprire per difficoltà di rispettare i protocolli della sicurezza sul lavoro, oppure perché non riescono ad ottenere dalla Banche i prestiti garantiti dallo Stato necessari per riavviare la produttività. Soprattutto in quest’ultimo delicato ambito, le professioni dell’area giuridico-economico-contabile-tecnica sono ogni giorno con senso di responsabilità al fianco delle imprese per evitare che queste – in assenza di liquidità – si rivolgano alla criminalità organizzata per avere risorse finanziarie. Un lavoro quotidiano e silenzioso che non di rado subisce degli attacchi mediatici ingiustificati frutto della scarsa conoscenza del contributo di legalità che tutte le professioni esprimono quotidianamente nell’esercizio della loro attività.

Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro
Consiglio Nazionale Ingegneri
Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali
Collegio Nazionale Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati
Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
Consiglio Nazionale Assistenti Sociali
Consiglio Nazionale Attuari
Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
Consiglio Nazionale Forense
Consiglio Nazionale Geologi
Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
Consiglio Nazionale Giornalisti
Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati
Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti Industriali Laureati
Consiglio Nazionale Psicologi
Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali
Consiglio Nazionale Tecnologi Alimentari
Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici
Federazione Nazionale degli Ordini e delle Professioni Infermieristiche
Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica
Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione
Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani


DL RILANCIO, PROFESSIONISTI: INACCETTABILE CONTINUA DISCRIMINAZIONE NEI NOSTRI CONFRONTI

In Architettura,Commissioni,Comunicati Stampa,Professione il

Roma, 19 maggio 2020 Gli Ordini e i Collegi ai quali sono iscritti oltre 2,3 milioni di professionisti denunciano con forza l’esclusione dalla norma che disciplina il contributo a fondo perduto a favore degli autonomi e delle imprese che nel mese di aprile 2020 abbiano registrato un calo superiore a un terzo del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. La novità emerge dall’ultima bozza del DL “Rilancio”, nella quale si specifica che tra i soggetti esclusi del beneficio rientrano ora anche “i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n.509 e 10 febbraio 1996, n. 103”.

L’esclusione di tutti i professionisti ordinistici dall’accesso ai contributi a fondo perduto che emerge a sorpresa da una nuova bozza del Dl “Rilancio”

– lamentano le rappresentanze istituzionali dei professionisti – è una scelta inaccettabile, che dimostra una volta di più un atteggiamento sostanzialmente punitivo della politica nei confronti di un settore determinante per il sistema economico del nostro Paese che, esattamente come tutte le altre realtà del mondo del lavoro autonomo e dipendente, sta attraversando una fase di enorme difficoltà che necessita di un sostegno concreto da parte dello Stato. Avevamo – continuano – già denunciato la disparità di trattamento riservataci nel Dl “Cura Italia”. La modifica appena apportata al Dl “Rilancio” è una conferma della scarsa consapevolezza dei problemi di milioni di lavoratori. Ci batteremo per modificare questa norma e affinché ci sia un’equiparazione tra le misure per le imprese e quella per i professionisti. Gli Ordini e i Collegi professionali chiedono al Governo un intervento per sanare questa evidente disparità di trattamento.

Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale Ingegneri

Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali Collegio Nazionale Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati

Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori Consiglio Nazionale Assistenti Sociali

Consiglio Nazionale Attuari

Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Consiglio Nazionale Forense

Consiglio Nazionale Geologi

Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Consiglio Nazionale Giornalisti

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti Industriali Laureati Consiglio Nazionale Psicologi

Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali Consiglio Nazionale Tecnologi Alimentari

Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici Federazione Nazionale degli Ordini e delle Professioni Infermieristiche Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica

Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione

Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani

(COMUNICATO STAMPA)


Problematiche Piano Casa

In Architettura,Commissioni,Professione il

Care Colleghe e Cari Colleghi

nell’incontro in videoconferenza di giovedì 7 maggio u.s. avente come tema: “Problematiche Piano Casa – Effetti sentenza costituzionale” organizzato dall’Assessore Regionale Alfonso Pisicchio, si è discusso circa le immediate possibili soluzioni per poter dare delle risposte a tutti gli operatori del settore (Imprenditori, Professionisti e Amministrazioni Pubbliche), ma fondamentalmente capire come addivenire a possibili soluzioni future.

Alla videoconferenza hanno partecipato tutti gli Ordini e Collegi Professionali di Puglia (Architetti, Ingegneri e Geometri).

Come è noto, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 70 depositata il 24 aprile 2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale “Serie speciale” n. 18 del 29 aprile 2020 – ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2 della legge della Regione Puglia 17 dicembre 2018, n. 59, nonché l’illegittimità costituzionale, a far data dal 19 aprile 2019, dell’art. 7 della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 5.

“Con specifico riferimento alla pronuncia in epigrafe, va aggiunto in linea generale che le sentenze di accoglimento della Corte hanno l’effetto di innovare l’ordinamento giuridico mediante l’espunzione di disposizioni legislative efficaci ed obbligatorie; il principio cardine in materia, in virtù di quanto disposto dall’art. 136 della Cost. e dall’art. 30 della legge 11 marzo 1953, n. 87, è che gli effetti della deliberazione di accoglimento decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione del dispositivo della decisione sulla Gazzetta Ufficiale (nel caso di specie dal 30 aprile 2020). In buona sostanza, la dichiarazione di illegittimità costituzionale determina la cessazione di efficacia delle norme che ne sono oggetto ed impedisce, dopo la pubblicazione della sentenza, l’applicabilità delle norme dichiarate incostituzionali anche a rapporti, atti o fattispecie, a cui sarebbero state applicabili”.

La Corte costituzionale interpreta in modo decisamente restrittiva la legge 380/2019 e tale lettura, rischia di ostacolare il rinnovamento del patrimonio esistente. Si rischia un grosso passo indietro per l’attività edilizia e in particolare la ristrutturazione ricostruttiva, che pur consentirebbe una pronta ripresa dell’economia.

Il blocco è determinato dall’affermazione che le ristrutturazioni effettuate con demolizione e ricostruzione devono rispettare il volume, l’area di sedime e l’altezza preesistenti.

Secondo la Corte, il legislatore consente le demolizioni e ricostruzioni, ma solo nel caso in cui siano identici l’area di sedime, il volume e l’altezza. Di fatto, ciò blocca tutti gli interventi e i piani casa, quanto meno perché occorre collocare i volumi premiali e le nuove tecniche costruttive.

Tali suddette considerazioni hanno determinato da parte dell’Assessore la richiesta di contributi costruttivi da parte di tutti gli Ordini Professionali.

Purtroppo in conseguenza alle dimissioni di otto Consiglieri in piena emergenza epidemiologica, il giorno 6 marzo 2020, non mi è possibile in assenza del Consiglio, istituire un gruppo di lavoro su questo importantissimo argomento, ma al fine di non far mancare il nostro importante contributo, chiedo a tutti voi di inviare i vostri contributi affinché la segreteria del nostro Ordine possa inviarli alla segreteria dell’Assessore Pisicchio. I vostri contributi, assieme a quelli degli altri Ordini, andranno a costruire un documento unico da inviare al Consiglio dei Ministri.

Nello stesso tempo è intendimento della Regione avviare un monitoraggio sul territorio pugliese, per valutare ogni possibile conseguenza che in concreto la citata pronuncia ha prodotto, al fine di avere un quadro completo ed esaustivo della situazione e degli atti adottati dai Comuni pugliesi sulla base delle leggi regionali oggetto della citata pronuncia di incostituzionalità, nell’ottica di un doveroso approfondimento giuridico in merito.

I Comuni pugliesi dovranno trasmettere una sintesi dei provvedimenti adottati nell’arco temporale che va dal 19 aprile 2019 al 30 aprile 2020 in applicazione delle predette leggi.

Fiducioso nella vostra collaborazione, auguro a tutti una Buona Vita.

Arch. Paolo Maffiola – Presidente



Selezione di cinque componenti della Commissione Locale per il Paesaggio

In Architettura,Commissioni,Professione il

L’Unione dei Comuni di Crispiano, Massafra e Statte ha emesso un Avviso Pubblico per la selezione di cinque componenti della Commissione Locale per il Paesaggio.

La pubblica selezione è per titoli e curriculum, ai sensi della L.R. n. 20/2009 e ss.mm.ii. e
del vigente Regolamento Unionale dell’Unione dei Comuni di Crispiano, Massafra e Statte per il
funzionamento della stessa Commissione.

Il predetto Avviso Pubblico è pubblicato e disponibile sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni all’indirizzo www.unionedeicomuniterradellegravine.it, nonché sul sito istituzionale del Comune di Crispiano www.comune.crispiano.ta.it, del Comune di Massafra www.comunedimassafra.it e del Comune di Statte www.comunedistatte.gov.it.


Tutti i corsi di formazione a distanza

In CNAPPC,Commissioni,Formazione il

Si ricordano i seminari ad oggi disponibili per la formazione a distanza, forniti dal CNAPPC, se quelli che saranno attivati a breve.

Seminari generici:
Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020 – Ruoli e opportunità per i professionisti – n. 4 crediti formativi professionali;
Rilievo del danno e valutazione dell’agibilità a seguito di eventi sismici: schede AeDES e FAST – n. 4 crediti formativi professionali;
Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020 – Comprendere e utilizzare i bandi e i progetti europei – n. 4 crediti formativi professionali;
Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020 – Internazionalizzazione e innovazione culturale – n. 4 crediti formativi professionali;
La cultura della prevenzione dei danni da sisma – n. 4 crediti formativi professionali.

Seminari validi al fine dell’acquisizione dei crediti formativi in discipline ordinistiche:
Deontologia e Procedure 2018 – n. 4 crediti formativi professionali in discipline ordinistiche;
Seminario annuale sui temi deontologici 2019 – n. 4 crediti formativi professionali in discipline ordinistiche.

Si coglie l’occasione per informare che sono disponibili due nuovi corsi in modalità FAD asincrona:
BIM BANG – Breve introduzione all’era digitale del mondo delle costruzioni – n. 2 crediti formativi professionali;
IMPARARE DALLA TRAGEDIA – Una svolta: il sisma del 1980 in Irpinia e Basilicata – n. 4 crediti formativi professionali in discipline ordinistiche.

Saranno inoltre disponibili, a breve, i seguenti corsi in modalità FAD Asincrona:
Il ruolo e l’importanza della normazione nel progetto di architettura – La norma UNI 11337 sul BIM;
Beni culturali in situazioni di conflitto.


Seminari webinar gratuiti

In Commissioni,Formazione il

Prosegue il ciclo di seminari webinar gratuiti organizzati da Fondazione Inarcassa, in collaborazione con la DEI Consulting per l’aggiornamento professionale.
Le date dei prossimi seminari sono le seguenti:
– 9 APRILE ore 15.00 “Corso breve per Facilitatore della riqualificazione edilizia sostenibile” – arch. Antonio Disi e dott. Franco D’Amore;
– 15 APRILE ore 15.00 riedizione di “Sicurezza nei cantieri edili e Covid-19” – ing. Massimo Cerri;
– 17 APRILE ore 15.00 “Normativa e disciplina urbanistica, edilizia e catastale dal livello nazionale ai sottolivelli regionale e comunale”- ing. Massimo Cassibba.

www fondazioneinarcassa it

Comunicazione


La legislazione d’urgenza volta al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica

In Commissioni,Formazione il

L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Treviso, in collaborazione con FOAV Federazione degli Ordini Architetti del Veneto, ha organizzato un convegno in modalità FAD asincrona, di aggiornamento sul tema dell’emergenza da Coronavirus dal titolo: “La legislazione d’urgenza volta al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19_convegno on demand”.

Per la partecipazione degli iscritti all’Albo degli Architetti PPC sono stati riconosciuti n. 2 cfp relativi alle materie ordinistico-deontologiche L’evento è gratuito ed è disponibile nella piattaforma e-learning dell’Ordine, al link diretto: www.formazionearchitettitreviso.it/mood/

In particolare, prima di creare un account/inserire il login, cliccare sul titolo dell’evento. L’evento è la videoregistrazione del FAD sincrono trasmesso in data 19/03/2020, pertanto l’eventuale visione per coloro che hanno già partecipato al webinar in diretta non dà diritto ai cfp, avendoli già percepiti.