Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Pianificazione costiera e il caso pilota di Ugento

In Commissioni il

Sarà trasmesso in diretta streaming lunedì 28 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 l’evento online “Pianificazione costiera e il caso pilota di Ugento”.

L’iniziativa, organizzata da ARTI e Regione Puglia, mira a presentare i principali aspetti della pianificazione costiera in Puglia, con un particolare focus sull’esperienza di Ugento, individuata come caso pilota nell’ambito del progetto Triton per le azioni svolte per mitigare gli effetti dell’erosione costiera e preservare il paesaggio.

Per ricevere il link e le indicazioni per assistere alla diretta streaming è necessario registrarsi entro le ore 12.00 del 25 settembre su:

https://www.arti.puglia.it/eventi/triton-evento-online

In allegato

PROGRAMMA


Estratto dell’avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla concessione migliorativa

In Commissioni il

La sezione della Regione Puglia “DEMANIO E PATRIMONIO”, intende sollecitare manifestazioni di interesse da parte di soggetti disponibili ad acquisire in concessione migliorativa ovvero in proprietà, il complesso industriale identificato come conservificio sito sulla S.S. 16 al KM. 629,400, alla località “Passo del Compare” agro del comune di Poggio Imperiale.

In allegato

CIRCOLARE


Manifestazione di interesse per la formazione di un elenco di professionisti (ingegneri/architetti/geologi junior, geometri) cui attingere per il supporto alle attivita’ di redazione/completamento degli studi di microzonazione sismica (MS) e condizione limite per l’emergenza (CLE) nel territorio della regione Puglia.

In Commissioni il

In allegato Atto dirigenziale per l’approvazione dello schema di Avviso Pubblico “Manifestazione di interesse per la formazione di un elenco di professionisti (ingegneri/architetti/geologi junior, geometri) cui attingere per il supporto alle attivita’ di redazione/completamento degli studi di microzonazione sismica (MS) e condizione limite per l’emergenza (CLE) nel territorio della regione Puglia.”


Manifestazione di interesse per il Concorso di idee “Dai bordi al cuore della Città”

In Commissioni,Concorsi,OAPPC Bari il

Gentile Collega,
l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Bari ha attivato la procedura per la segnalazione di n. 2 nominativi, da proporre al Settore Assetto e Tutela del Territorio del Comune di Santeramo in Colle, al fine della nomina di una Commissione giudicatrice del concorso.
L’oggetto del concorso di idee si riferisce ad un insieme di interventi correlati e interconnessi tesi a sviluppare una evoluzione sistemica della città in chiave innovativa e sostenibile: Rete verde anulare, Assi green urbani, Valorizzazione assi di ingresso.
Qualora interessato potrai manifestare la Tua disponibilità inviando adesione tramite autocertificazione (firmata con copia del documento di identità) ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, dichiarando di essere regolarmente iscritto all’Albo degli Architetti P.P.C di Bari, di essere in regola con le quote d’iscrizione all’Ordine, di essere in regola con i crediti formativi e di essere in possesso di indirizzo p.e.c.
La comunicazione va effettuata entro le ore 12.00 del 20 luglio 2020 via PEC al seguente indirizzo di posta elettronica:
oappc.bari@archiworldpec.it.




Lettera ai Presidenti degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia e ai Colleghi ed Iscritti dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.

In Commissioni,OAPPC Bari il

In allegato lettera ai Presidenti degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia e ai Colleghi ed Iscritti dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.


Professioni in campo per la Rinascita dell’Italia

In CNAPPC,Commissioni,Comunicati Stampa,Professione il

Dalle professioni italiane un contributo per la Rinascita dell’Italia: idee e proposte che, se accolte, potrebbero essere determinanti per la ripresa economica. Gli Ordini e i Collegi, infatti, attraverso i 2,3 milioni di iscritti, rappresentano una vera e propria banca del sapere in grado di intervenire su ogni settore per contribuirne al suo rilancio. Dalle infrastrutture alla pubblica amministrazione. Dalla giustizia alla salute. L’azione sussidiaria delle categorie può contribuire a dare una mano al Paese, duramente colpito dalla recente emergenza sanitaria. Una sola richiesta: non essere trattati come soggetti privilegiati ai quali non servono tutele. I 500 mila professionisti che hanno richiesto il bonus da 600 euro quale reddito di ultima istanza sono la dimostrazione di quanto il comparto del lavoro intellettuale sia stato – al pari di altri – colpito dal lockdown. L’esclusione dai contributi a fondo perduto, in questo senso, oltre a rappresentare una discriminazione rispetto ad altri comparti economici rischia di far chiudere moltissimi studi professionali in difficoltà. É questo il senso del Manifesto delle professioni italiane, consegnato oggi a Villa Pamphilj al Premier Giuseppe Conte durante gli Stati Generali dell’Economia da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario delle Professioni, e Armando Zambrano, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche. “Contribuiamo alla creazione del 14% del Prodotto interno lordo”, spiegano Calderone e Zambrano, “e lavoriamo perché il Paese possa rialzarsi prima possibile. La crisi sanitaria è diventata in breve tempo anche economica, ma non deve diventare sistemica. Con questo obiettivo chiediamo di valutare le nostre proposte a costo zero prima di elaborare un nuovo progetto per il Paese. Quale prima interfaccia della pubblica amministrazione, negli anni abbiamo sempre contribuito alla sua informatizzazione e crediamo che questa sia una strada da percorrere insieme dando alle aziende e ai professionisti maggiori opportunità di investimento per la modernizzazione complessiva dell’Italia”.

Le rappresentanze istituzionali delle professioni sono convinte che la crisi in atto, determinata in modo pressoché imprevedibile dall’emergenza legata al virus Covid-19, possa essere, pur nella sua drammaticità, l’occasione per una ridefinizione delle priorità di sviluppo del Paese e per delineare un quadro composito di interventi. Questi ultimi, rappresentativi dell’effettiva complessa e articolata composizione del tessuto produttivo nazionale, in cui operatori con competenze e dimensioni molto diverse sono in realtà tra loro connessi. Pertanto, ribadiscono Cup e Rpt “un piano di rilancio non può essere costruito guardando solo ad alcuni settori di punta dell’Italia, ma richiede una visione più ampia della realtà che comprenda anche il settore del lavoro intellettuale”. Un’opera di ricucitura e di messa a sistema di interventi anche molto diversi, attivati da categorie diversificate di operatori economici.

In questa prospettiva, Cup e Rpt mettono a disposizione del Governo un pacchetto di proposte che può essere riassunto per macro aree:

– semplificazione normativa, con particolare riguardo per le norme sugli appalti pubblici;

– applicazione del principio di sussidiarietà come strumento di semplificazione ed efficientamento delle attività della Pubblica Amministrazione;

– rilancio degli investimenti in opere infrastrutturali e per la messa in sicurezza del territorio;

– mitigazione del peso fiscale su professionisti e imprese;

– potenziamento del sistema di aggiornamento delle competenze professionali in ambito ordinistico;

– completamento del processo di riforma del sistema ordinistico e migliore applicazione delle norme a tutela della dignità professionale.

In allegato: Il manifesto delle professioni