Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

DL semplificazioni – Adempimenti per gli Ordini.

In CNAPPC il

Il CNAPPC informa che nel D.Lgs 82/2005, all’art. 37, per i professionisti iscritti all’Albo l’obbligo di comunicare il domicilio digitale e cioè un indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata.
Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte dell’Ordine di appartenenza, ed, in caso di mancata ottemperanza alla diffida, l’Ordine commina la sanzione della sospensione dall’albo fino alla comunicazione dello stesso domicilio digitale.

In allegato la circolare


MODULO BIM REVIT MEPMODULO BIM REVIT MEP

In CNAPPC,Formazione il

A partire dal 14 settembre prende avvio il corso MEP, che permette di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie alla gestione del progetto impiantistico di un edificio in 3D con l’utilizzo del software Autodesk Revit MEP. Il corso guida i partecipanti attraverso le caratteristiche peculiari dell’interfaccia grafica e le funzionalità di costruzione dell’impianto e l’importazione del fabbricato da Revit Architecture o da altro sistema 3D.

Ai partecipanti Architetti e PPC verranno riconosciuti 20 CFP.


Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Servizi fiscali erogati in modalità semplificata

In CNAPPC,Professione il

In questo periodo di emergenza sanitaria, l’Agenzia delle entrate ha adottato delle modalità semplificate di accesso ai servizi e di lavorazione delle richieste dei contribuenti, potenziando tutti i canali alternativi al contatto diretto presso gli uffici.
A tal fine, è stata predisposta un’apposita guida nella quale ha descritto i servizi agili di assistenza usufruibili, definendo le seguenti modalità di accesso all’offerta di assistenza.



Nuova edizione BIM4WORK online

In CNAPPC,Formazione il

Dal 9 ottobre prende avvio la quindicesima edizione del bim4work, che tratterà le tre discipline della progettazione parametrica (architettura, struttura ed impianti) attraverso lezioni tenute da docenti qualificati.

Obiettivo del corso è quello di trasferire le conoscenze sulla metodologia BIM e permettere una solida acquisizione dei software Autodesk Revit e Navisworks, tra i più completi e diffusi software in ambito BIM e una conoscenza di base di Dynamo.

La partecipazione al corso darà diritto al conseguimento di n. 20 CFP.

Per ulteriori informazioni:

www.bim4work.com.


Concorso di Progettazione in due gradi ex Marmifera Comune di Carrara

In CNAPPC,Concorsi il

È stato pubblicato sulla piattaforma del Consiglio Nazionale il Concorso di Progettazione in due gradi nel Comune di Carrara (MS), per l’affidamento degli incarichi professionali di progettazione per il riuso e la rifunzionalizzazione del tracciato per la sede dell’ex ferrovia Marmifera al fine di creare un asse polivalente dedicato alla mobilità sostenibile e a verde attrezzato.

Per saperne di più:

https://concorsiawn.it/concorsi-attivi 


Concorso di progettazione “Nuovo parco pubblico a Cervia – Milano Marittima”

In CNAPPC,Concorsi il

È stato pubblicato il Concorso Internazionale di Progettazione a procedura aperta in due gradi in modalità informatica per il nuovo parco pubblico a Cervia — Milano Marittima, zona della Bassona.

Il concorso ha per obiettivo prioritario la valorizzazione delle zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale e di tutela naturalistica di conservazione, situate nella zona della Bassona, fra la SS 16 e l’abitato di Milano Marittima e fra via N. Baldini e via G. Di Vittorio, attraverso la realizzazione dei nuovi servizi pubblici: parco pubblico, percorsi ciclabili e pedonali, spazi dedicati alla socializzazione, alle attività sportive all’aria aperta, all’intrattenimento, alle attività ricreative e didattiche, nel rispetto dell’ambiente naturale esistente.

Per ulteriori dettagli:

https://concorsiawn.it/parco-pubblico-bassona/home




Professioni in campo per la Rinascita dell’Italia

In CNAPPC,Comunicati Stampa,In evidenza,Professione il

Dalle professioni italiane un contributo per la Rinascita dell’Italia: idee e proposte che, se accolte, potrebbero essere determinanti per la ripresa economica. Gli Ordini e i Collegi, infatti, attraverso i 2,3 milioni di iscritti, rappresentano una vera e propria banca del sapere in grado di intervenire su ogni settore per contribuirne al suo rilancio. Dalle infrastrutture alla pubblica amministrazione. Dalla giustizia alla salute. L’azione sussidiaria delle categorie può contribuire a dare una mano al Paese, duramente colpito dalla recente emergenza sanitaria. Una sola richiesta: non essere trattati come soggetti privilegiati ai quali non servono tutele. I 500 mila professionisti che hanno richiesto il bonus da 600 euro quale reddito di ultima istanza sono la dimostrazione di quanto il comparto del lavoro intellettuale sia stato – al pari di altri – colpito dal lockdown. L’esclusione dai contributi a fondo perduto, in questo senso, oltre a rappresentare una discriminazione rispetto ad altri comparti economici rischia di far chiudere moltissimi studi professionali in difficoltà. É questo il senso del Manifesto delle professioni italiane, consegnato oggi a Villa Pamphilj al Premier Giuseppe Conte durante gli Stati Generali dell’Economia da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario delle Professioni, e Armando Zambrano, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche. “Contribuiamo alla creazione del 14% del Prodotto interno lordo”, spiegano Calderone e Zambrano, “e lavoriamo perché il Paese possa rialzarsi prima possibile. La crisi sanitaria è diventata in breve tempo anche economica, ma non deve diventare sistemica. Con questo obiettivo chiediamo di valutare le nostre proposte a costo zero prima di elaborare un nuovo progetto per il Paese. Quale prima interfaccia della pubblica amministrazione, negli anni abbiamo sempre contribuito alla sua informatizzazione e crediamo che questa sia una strada da percorrere insieme dando alle aziende e ai professionisti maggiori opportunità di investimento per la modernizzazione complessiva dell’Italia”.

Le rappresentanze istituzionali delle professioni sono convinte che la crisi in atto, determinata in modo pressoché imprevedibile dall’emergenza legata al virus Covid-19, possa essere, pur nella sua drammaticità, l’occasione per una ridefinizione delle priorità di sviluppo del Paese e per delineare un quadro composito di interventi. Questi ultimi, rappresentativi dell’effettiva complessa e articolata composizione del tessuto produttivo nazionale, in cui operatori con competenze e dimensioni molto diverse sono in realtà tra loro connessi. Pertanto, ribadiscono Cup e Rpt “un piano di rilancio non può essere costruito guardando solo ad alcuni settori di punta dell’Italia, ma richiede una visione più ampia della realtà che comprenda anche il settore del lavoro intellettuale”. Un’opera di ricucitura e di messa a sistema di interventi anche molto diversi, attivati da categorie diversificate di operatori economici.

In questa prospettiva, Cup e Rpt mettono a disposizione del Governo un pacchetto di proposte che può essere riassunto per macro aree:

– semplificazione normativa, con particolare riguardo per le norme sugli appalti pubblici;

– applicazione del principio di sussidiarietà come strumento di semplificazione ed efficientamento delle attività della Pubblica Amministrazione;

– rilancio degli investimenti in opere infrastrutturali e per la messa in sicurezza del territorio;

– mitigazione del peso fiscale su professionisti e imprese;

– potenziamento del sistema di aggiornamento delle competenze professionali in ambito ordinistico;

– completamento del processo di riforma del sistema ordinistico e migliore applicazione delle norme a tutela della dignità professionale.

In allegato: Il manifesto delle professioni