Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Territori dell’abusivismo

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L’Ordine Architetti, P.P.C. della Prov. di Bari, in collaborazione con il DICAR del Politecnico di Bari, organizza l’evento “Territori dell’abusivismo – Un progetto per uscire dall’Italia dei condoni” che si terrà lunedì 12 marzo, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso l’Aula Magna del DICAR Politecnico di Bari, in via Orabona n.4.

L’evento prende spunto dal volume che fa il punto sul fenomeno dell’abusivismo edilizio nel Mezzogiorno, dopo un periodo di relativo silenzio degli studiosi sul tema, e avanza alcune proposte per l’innovazione dei progetti e delle politiche a esso rivolti. Alla base ci sono le riflessioni sviluppate nell’ambito di una rete di ricerca promossa e coordinata dai tre curatori con il sostegno della Società italiana degli urbanisti. I contributi ospitati nella prima parte del libro descrivono sotto angolature diverse lo sfondo in cui le pratiche dell’abusivismo e i suoi lasciti oggi si collocano. Uno sfondo per molti aspetti mutato rispetto al quadro entro il quale maturò la politica di condono edilizio nei primi anni ottanta, che richiede uno sforzo di rielaborazione critica degli assunti, delle possibilità e delle priorità dell’azione pubblica. Nella parte centrale, quattordici casi studio esplorano le articolazioni fisiche e sociali che l’edilizia non autorizzata ha prodotto nelle regioni meridionali. Un viaggio attraverso territori in cui si intrecciano problemi irrisolti, non di rado aggravatisi nel tempo, e nuove questioni riguardanti la transizione demografica, il dissesto idrogeologico, la crisi economica e ambientale. La terza parte del volume enuncia, infine, una serie di prospettive di lavoro coerenti con le questioni sollevate. Strategie urbanistiche, paesaggistiche, fiscali e sociali, che tracciano i lineamenti di un possibile programma di riforma in cui il rigore nel perseguimento dell’interesse pubblico sappia stare assieme alla piena consapevolezza del difficile contesto in cui si opera.

Per iscriversi all’evento, esclusivamente tramite la piattaforma iMateria, eseguire l’accesso centralizzato e andare nella sezione “formazione”.


Rischio amianto in Italia

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La Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea) nell’ambito delle attività di promozione della tutela dell’ambiente e della salute ha organizzato, per lunedì 12 marzo, presso la Camera di Commercio di Bari, un convegno dal titolo “Rischio amianto in Italia: da minerale pregiato a minaccia per la salute e per l’ambiente”. Gli argomenti trattati si basano sul recente volume pubblicato dalla Sigea che affronta in una chiave integrata e attuale i vari aspetti tecnici e normativi associati all’uso dei materiali contenenti amianto in Italia e i relativi rischi ambientali e sanitari. La giornata di approfondimento si articola in due parti: nella prima parte, dopo i saluti delle Autorità, saranno analizzati i ruoli delle amministrazioni pubbliche e delle professioni tecniche nella complessa gestione della tutela dell’ambiente e della salute; nella seconda parte seguiranno gli interventi sugli aspetti sanitari e tecnico-normativi, sulla redazione dei Piani regionali, sulla gestione dei rifiuti contenenti amianto (con un focus sulla loro trasformazione in nuova risorsa da reinserire nel mercato nell’ottica dell’economia circolare) e sui dati recenti sulla bonifica del Sito di Interesse Nazionale “Fibronit”.


Gli architetti per ricostruire il futuro

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Venerdì 23 febbraio, presso Roma Eventi, si è svolta la Conferenza Nazionale degli Ordini, la seconda di preparazione al Congresso Nazionale del prossimo mese di luglio. Ha aperto la serie di interventi il presidente Giuseppe Cappochin che, in uno scenario di cambiamenti globali, ha sottolineato l’importanza della partecipazione degli architetti nel dibattito sul futuro delle città e della qualità della vita dei cittadini. Il CNAPPC ha già messo in campo, attraverso gli incontri territoriali organizzati in “macro aree” d’Italia, numerose tematiche che stanno confluendo in un unico documento. Questo percorso si concluderà a maggio quando, raccolti tutti i contributi, sarà realizzata una proposta di legge per sottoporla all’attenzione della classe politica durante il Congresso Nazionale del Parco della musica di Roma. A stilare il documento, un comitato scientifico, composto da Mario Abis, Nicola Di Battista, Andrea Schippa, Saverio Mecca ed Ezio Miceli. Il CNAPPC – sottolinea Cappochin – mira a rafforzare la voce degli architetti, alimentando un necessario dibattito sulle città del futuro e puntando a migliorare la qualità urbana. Tale prerogativa passa anche dai concorsi di progettazione che, a differenza di quanto fatto finora, devono prevedere necessariamente l’affidamento dei lavori ai vincitori. Il presidente ribadisce, inoltre, la richiesta di avere, al Congresso di luglio, tremila architetti che si facciano portavoce dell’intera categoria, rappresentando cinquanta colleghi ciascuno.
Nicola Di Battista, già direttore della prestigiosa rivista Domus, in un excursus storico sui viaggi di letterati e registi, spiega il significato del percorso che il Consiglio Nazionale sta compiendo in tutte le regioni. La sfida di oggi, per chi si occupa di città, è capire le dinamiche di un mondo in cui i tempi dettati dalla innovazione tecnologica sono così rapidi da lasciare tutti “frastornati”. Tuttavia, gli architetti non possono abbandonarsi a una condizione di rassegnazione, subendo il futuro, bensì devono essere “responsabili e determinati”. Oggi in Italia si ignora il debito più importante, quello con il territorio, spiega Di Battista.
Bisogna ripartire chiedendosi se “c’è spazio per il pensiero”. Il mestiere dell’architetto, fino al secolo scorso si svolgeva mettendo al centro il bene comune. Negli ultimi anni, invece, “il pensiero è stato sostituito da un algoritmo”. Tuttavia non bisogna chiudersi in sé stessi, convinti che non ci sia più nulla da fare. Dobbiamo invece ripartire da quanto ci appartiene, rinegoziando la nostra appartenenza al Paese, conclude Di Battista.
Mario Abis ha invece espresso il suo pensiero sulla situazione socio-culturale del nostro Paese, spiegando come la classe politica di oggi non riesca a “costruire una visione di città”, mancando quel motore che permetterebbe di delineare il futuro dei nostri centri. Mai come in questo periodo l’architetto deve comunicare un modello alternativo che ricostruisca la giusta prospettiva di sviluppo. “Debolezza politica e decadenza culturale” caratterizzano i giorni nostri. In un quadro per nulla confortante, diventa basilare capire cosa sono le città al fine di governarle nel modo corretto. E per fare questo è necessario comprendere le esigenze reali dei cittadini, spiega Abis.
Alla Conferenza Nazionale degli Ordini sono state presentate, dai referenti degli Ordini territoriali, i primi incontri di preparazione al Congresso Nazionale, oltre ad essere raccolte ulteriori indicazioni da parte dei consiglieri che hanno preso parte a quest’altro appuntamento di importante confronto.


Accordo fra CNAPPC e UNI

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Venerdì 23 febbraio è stato firmato l’accordo che permette al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di diventare socio sostenitore dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione con l’obiettivo di “rafforzare la collaborazione per accrescere la cultura normativa degli architetti e migliorare le sinergie utili al raggiungimento dei rispettivi scopi istituzionali”. I professionisti, ai fini dell’accesso ai finanziamenti comunitari, sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese e la normazione tecnica è “strumento essenziale allo sviluppo delle attività professionali” e la sua conoscenza è “essenziale per il miglioramento e la crescita competitiva delle micro piccole e medie imprese e dei professionisti”.Nei contenuti dell’accordo c’è la possibilità per gli architetti italiani di partecipare come esperti con diritto di voto o osservatori a 40 Commissioni e gruppi di lavoro, attraverso la nomina di rappresentanti selezionati nel mondo ordinistico. Il CNAPPC progetterà insieme all’UNI specifiche attività formative in un calendario annuale di corsi da realizzare secondo specifiche intese. A giorni sarà siglato anche l’accordo straordinario che permetterà agli architetti italiani, al costo di 50 euro all’anno, di accedere al portale UNI, di visionare e di utilizzare la formula di scarico di tutti i testi integrali delle norme.

 

Nella foto: la firma del presidente del CNAPPC, Giuseppe Cappochin e del presidente dell’UNI, Piero Torretta


Illuminazione architetturale

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L&L Luce&Light e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Bari organizzano il seminario dedicato all’illuminazione architetturale a tecnologia LED, per applicazioni in interni e in esterni.

Negli ultimi dieci anni il settore dell’illuminazione ha subito profondi cambiamenti determinati dalla tecnologia LED che consente di illuminare in maniera innovativa ambienti interni ed esterni di ogni tipo, dai micro spazi fino alle grandi aree.Il seminario presenta in concreto questa tecnologia tramite case histories nell’ambito dell’hospitality, dell’esposizione dei beni culturali e del retail.
Sono previsti crediti formativi. Per partecipare, accedere al profilo personale nella piattaforma im@teria.

Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Bari

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Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, riunito in seduta monotematica su “riflessioni, confronto di idee e valutazione dell’azione di gestione dell’Ordine: discussione generale e determinazioni conseguenti” nei giorni 31 gennaio e 19 febbraio, ha deciso di rinnovare le cariche istituzionali. Il direttivo è oggi così configurato: presidente l’architetto Andrea Fiume, segretario l’architetto Cosimo Spagnulo e tesoriere la pianificatrice Alessia Imma Aquilino. Il neopresidente, nella sua prolusione, ha auspicato il coinvolgimento dell’intero Consiglio, su “un’azione condivisa di rivalutazione della figura professionale di tutti gli iscritti”.


Nuovo workshop sui serramenti

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LOrdine Architetti, P.P.C. della Prov. di Bari, in collaborazione con ESEN FU, organizza una nuova data della serie di incontri sul tema “I serramenti come elemento di design” per il giorno 23 febbraio, dalle ore 11,00 alle ore 17,00 presso la sala meeting di Esen Fu in via Maestri del Lavoro 9/11 a Modugno.
L’evento, organizzato sotto forma di workshop, mira a spiegare le normative UNI 10818 e UNI 11673/I che disciplinano le responsabilità del professionista in merito alla corrretta posa in opera dei serramenti, al fine di garantire il mantenimento delle prestazioni anche dopo l’installazione.

Per iscriversi all’evento si deve accedere al profilo sulla piattaforma iMateria, esclusivamente attraverso l’accesso centralizzato.


Sistema bibliotecario

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Il Politecnico di Bari – Sistema Bibliotecario di Ateneo e la Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Puglia hanno firmato ieri, 12 febbraio, un protocollo d’intesa per instaurare un rapporto di collaborazione che permetterà l’utilizzo delle strutture bibliotecarie. Nelle finalità della collaborazione ci sono la formazione, l’accesso ai servizi, l’organizzazione di attività di didattica, ricerca e iniziative di “terza missione”, l’informazione e la promozione. Per effettuare una ottimale gestione della collaborazione da poco sottoscritta, è prevista la realizzazione di un “tavolo tecnico”, composto da un rappresentante di ogni ordine professionale aderente e due rappresentanti del sistema bibliotecario del Politecnico di Bari.

L’Ordine degli Architetti di Bari ha stretto questa collaborazione su iniziativa del consigliere Paolo Maffiola. All’incontro erano presenti Massimo Prontera e Tonio Frallonardo, presidente e vicepresidente della Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Puglia, Francesca Santoro, dirigente del Politecnico di Bari, Giovanni Patronelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto, firmatario del protocollo, Calogero Montalbano, ricercatore universitario e docente alla Facoltà di Architettura, Eugenio Di Sciascio, rettore del Politecnico.


Efficienza energetica on the road

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Partita ad ottobre da Bolzano, la campagna d’informazione itinerante “Efficienza energetica on the road” dell’ENEA, sta coinvolgendo un bacino potenziale di oltre 4 milioni di persone in 10 comuni rappresentativi delle diverse realtà territoriali italiane. Obiettivo del primo roadshow dedicato all’efficienza energetica, articolato in cinque iniziative per tappa per un totale di 50 eventi, è di far conoscere ‘in diretta’ a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni opportunità e benefici di un settore che nel solo 2016 ha visto 3,3 miliardi di investimenti legati agli ecobonus, oltre 15mila diagnosi energetiche di aziende e una crescita del 300% delle richieste di incentivi sul “Conto Termico” per interventi di efficienza della PA locale.

Ottava tappa del tour, l’iniziativa dell’ENEA, giovedì 8 febbraio, sarà a Bari con una serie di eventi incentrati sull’efficienza energetica.