Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari

Riqualificazione del Tratturo della Traiana e del Tratturo Regio

In Architettura,Concorsi,In evidenza,Professione il

Il Comune di Canosa di Puglia (BT) bandisce un concorso per la progettazione urbana, paesaggistica, architettonica e di valorizzazione del patrimonio archeologico e monumentale presente nella città.

I concorrenti dovranno prevedere la realizzazione di un sistema di riqualificazione del Tratturo della Traiana e del Tratturo Regio – viali storici di accesso alla città – e del paesaggio urbano di transizione tra città e campagna, ridefinendo i margini urbani e i confini dell’urbanizzazione.

È richiesta la riprogettazione degli spazi pubblici e delle attrezzature collettive che costituiscono il sistema dei Giardini Archeologici Urbani, con interventi strategici di riammagliamento degli spazi aperti degradati.

Il costo stimato per la realizzazione delle opere, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di euro 2.754.440,00, al netto di IVA.

La procedura concorsuale è in due gradi: la prima fase ha per oggetto la presentazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica della via Traiana e la realizzazione di una vision per i sistemi di fruizione della città archeologica, mentre la seconda – riservata agli autori delle 3 migliori proposte ideative – prevede la presentazione di un progetto definitivo a livello architettonico e a livello di progetto di fattibilità per l’eventuale parte strutturale ed impiantistica della via stessa.

Per tutte le informazioni visitare il sito ufficiale del concorso.




Dalla progettazione alla costruzione fino alla gestione

In Architettura,Formazione il

GAe Engineering compie 10 anni, e in occasione di tale ricorrenza, la società ha organizzato nella giornata del 22 Novembre 2019 l’evento GAe Engineering 10Y: Esperienza, Innovazione, Creatività. Dalla progettazione alla costruzione fino alla gestione”, nel quale si svolgerà una presentazione dedicata alla condivisione delle esperienze maturate dalla società, nel caso specifico focalizzate nell’area di Porta Nuova Garibaldi a Milano, insieme all’esperienza, i principi e i principali interventi di GAe degli ultimi anni.

L’ evento sarà articolato su visite guidate “Tour”, ognuna dalla durata di un’ora, in gruppi da 20 persone su ciascuna area. Il tour sarà attivo dalle 10:00 alle 16:45, con la sola interruzione dalle 13:30 alle 14:30.

Le aree visitabili oggetto del tour saranno:

  • Porta Nuova Garibaldi _ Safety&Security Buildings

La gestione complessiva della sicurezza secondo le previsioni dei D. Lgs. 81/2008 e DPR 151/2011

  • Biblioteca degli Alberi _ Safety&Security Events
    Dal DM 19/08/96 alla Circolare Piantedosi: come progettare e gestire un evento in spazi pubblici
  • Gioia 22 _ Construction Safety
    Il coordinamento della sicurezza negli edifici ad elevato sviluppo verticale: dalla torre UnipolSai a Gioia 22
  • Porta Nuova Isola – Bosco Verticale / GoogleFire Engineering
    Dall’approccio prescrittivo a quello prestazionale: un’analisi partendo da un caso reale
  • Torre UnipolSai _ Project Management

La gestione integrata delle competenze, dal progetto alla realizzazione

Seguirà una “Sintesi” di quanto è stato visitato durante il tour con relativo dibattito e chiusura lavori.

È possibile prenotarsi per il Tour utilizzando il form o scrivendo una mail con oggetto ISCRIZIONE TOUR all’indirizzo media@gae-engineering.com e inserendo i seguenti dati: NOME – COGNOME – CODICE FISCALE – N. DI ISCRIZIONE ALL’ALBO – PROVINCIA DELL’ORDINE DI APPARTENENZA

L’evento ha il patrocinio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Bari.


Festa dell’Architetto 2019: assegnati i Premi “Architetto italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura italiana”

In Architettura,CNAPPC,Comunicati Stampa il

Ospitata nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, storica sede della Biennale di Venezia, la Festa dell’Architetto 2019 viene dedicata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori alla valorizzazione della qualità del progetto nella sua più elevata dimensione civile e culturale e si caratterizza tradizionalmente per l’assegnazione dei Premi “Architetto italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura italiana”
In questa settima edizione, con una significativa partecipazione di giovani, sono circa 400 i progetti candidati, suddivisi quasi equamente nelle cinque categorie: opere di nuova costruzione;  opere di restauro o recupero; opere di allestimento o d’interni; opere su spazi aperti, infrastrutture, paesaggio; opere di design con una leggera predominanza numerica di quelli relativi alle nuove costruzione e alle opere d’interni.
Sono stati selezionati da una giuria presieduta da Winy Maas, fondatore dello studio  MVRDV, direttore di Domus per il 2019  e composta da Giuseppe Grant  in rappresentanza  di Orizzontale –  studio  che si è aggiudicato, nel 2018, il “Premio Giovane talento dell’Architettura italiana”; Francesco Magnani che insieme a Traudy Pelzel ( Map Studio)  ha invece vinto il Premio Architetto dell’anno 2018; Francesco Raggi, quale membro esperto; Patrizia Sini, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Oristano e Alessandra Ferrari, Coordinatrice del Dipartimento Promozione della Cultura Architettonica e della figura dell’Architetto del Consiglio Nazionale degli Architetti.
La Festa sarà aperta, alle ore 14.30 di venerdì 15 novembre, dagli interventi di Paolo Baratta, Architetto onorario e Presidente della Biennale di Venezia,  di Giuseppe Cappochin, Presidente degli Architetti italiani, di Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia.
A precedere la Cerimonia di Premiazione, alle ore 17, un confronto – introdotto dalla stessa  Alessandra Ferrari – sulle relazioni “Dalla città della paura alla città della gioia”; “Neuroscienze e Architettura, Il corpo come legame tra mente e spazio” che saranno svolte, rispettivamente,  da Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte costituzionale, e da Giovani Vecchiato, dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in un dialogo con Winy Maas.
Per Alessandra Ferrari “esiste una correlazione tra la qualità dello spazio in cui viviamo in termini di salubrità ambientale e la nostra salute fisica e psichica, così come la forma di un determinato spazio influisce sulle nostre emozioni: sono i risultati di uno studio in corso al CNR che apre orizzonti insospettabili sulla responsabilità e l’importanza del lavoro degli architetti. Il termine “felicità” nell’ultimo decennio è entrato nell’elenco dei sostantivi-chiave dell’economia degli Stati. Sempre più governi utilizzano un particolare “indice di felicità” per indirizzare le scelte politiche. Questo indice mette in relazione il modo in cui si realizzano i luoghi della socialità con altre variabili chiave che vengono abbinate al Pil. Nella classifica mondiale del 2018 l’Italia è, come è noto,  al 46esimo posto”.
 “E’ un dato di fatto –  sottolinea Giuseppe Cappochin –  che qualità della vita e qualità dell’architettura rappresentino due principi indissolubili e che il vero ruolo dell’architettura, per garantire un habitat migliore, sia quello di essere sempre a servizio di chi la usa. Gli architetti italiani sono consapevoli che progettare e costruire devono tornare ad essere atti di responsabilità sociale e ambientale che richiedono un cambio di paradigma intellettuale. Ci auguriamo che lo stesso cambio di paradigma sia alla base del Green New Deal per la rigenerazione, annunciato dal Governo Conte, in modo da avviare, attraverso una visione strategica per le città ed i territori, una vera  e nuova stagione di rinnovamento”.
Il giorno successivo, sabato 16 novembre, alle ore 9,30, sempre a Cà Giustinian, in programma una lectio interattiva di Jan Knikker, dello studio MVRDV, sul tema degli sviluppi urbani con particolare attenzione ai processi di partecipazione e di comunicazione dell’architettura che concluderà la Festa dell’Architetto 2019.
(Ufficio Stampa CNAPPC – Roma)

Concorso per il rilancio di Bagnoli

In Architettura,Concorsi il

Invitalia, quale soggetto attuatore del piano di rilancio dell’ex-Italsider, ha bandito il concorso per disegnare il nuovo paesaggio dell’area attraverso una “sfida” agli studi di architettura italiani ed internazionali specializzati nella progettazione di parchi urbani e di waterfront.

Oltre a immaginare il futuro assetto di Bagnoli, i partecipanti dovranno indicare il nuovo edificato in funzione delle volumetrie previste nello stralcio urbanistico approvato con il decreto del presidente della Repubblica del 6 agosto 2019, definendo il nuovo planivolumetrico dell’area di Bagnoli.

Il Concorso si articola in due momenti: la fase di preselezione e quella di presentazione delle proposte da parte dei concorrenti selezionati. La preselezione è aperta a tutti gli operatori in possesso di idonei requisiti specificati nel Disciplinare di concorso, mentre accedono alla valutazione concorsuale delle idee progettuali i primi 20 operatori individuati all’esito della preselezione, sulla base del punteggio ottenuto.

La presentazione delle candidature dovrà avvenire entro le ore 11:00 del 12 novembre 2019.

Per partecipare, ciascun candidato dovrà costituire un team di concorso, composto da almeno un architetto con competenze architettoniche, paesaggistiche e urbanistiche, un ingegnere con competenze idrauliche, strutturali, geotecniche, impiantistiche, ambientali e territoriali, un agronomo o un forestale ed un geologo.

L’importo dei premi che verranno assegnati è complessivamente di 325.000 euro, di cui 150.000 al primo classificato, 100.000 al secondo e 75.000 al terzo. Invitalia avrà la facoltà, così come previsto dal codice appalti, di affidare al vincitore anche i livelli successivi di progettazione del parco (fattibilità, definitivo ed esecutivo), per un valore complessivo di circa € 4.000.000.

Per partecipare al concorso:

https://gareappalti.invitalia.it/tendering/tenders/000145-2019/view/detail/1

Per avere maggiori informazioni su “Rilancio Bagnoli”:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rilanciamo-le-aree-di-crisi-industriale/rilancio-bagnoli



Commissione Locale per il Paesaggio

In Architettura,Concorsi,Professione il

Dal Comune di San Pancrazio Salentino (BR) riceviamo e pubblichiamo il seguente Avviso Pubblico per la nomina dei Componenti Commissione Locale per il Paesaggio, VAS e VIA ai sensi della Legge Regionale Puglia n. 20/2009 e ss.mm.ii., Deliberazione della Giunta Regionale n. 2273 del 24.11.2009 e ss.mm.ii., L.R. n. 44 del 14.12.2012 e ss.mm.ii., nonchè L.R. n. 11 del 12 aprile 2001 come modificata dalla L.R. 14 giugno 2007 n. 17, in forma associata con i Comuni di San Pancrazio Salentino, Cellino San Marco, Erchie, San Donaci e Torre Santa Susanna.

AVVISO PUBBLICO


La Città Sostenibile

In Architettura,OAPPC Bari il

In occasione del SAIE, dal 24 al 26 Ottobre presso la Fiera del Levante di Bari, sarà presentato il progetto “La Città Sostenibile”.
“La Città Sostenibile” ha l’obiettivo di mostrare progetti ed edifici realizzati secondo protocolli di sostenibilità ed efficienza energetica, anticipando le prestazioni dei “Nearly Zero Energy Buildings”, previste nella direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia “direttiva EPBD”, dall’inglese “Energy Performance of Buildings Directive”.
Cosa significa “Città Sostenibile”? L’esponenziale crescita dell’urbanizzazione nelle città richiede necessariamente la progettazione di luoghi organizzati secondo modelli che permettano una qualità di vita sostenibile, non più idea utopica ma realtà.
L’idea del progetto è di costruire una città sostenibile ideale utilizzando gli edifici più innovativi presenti sul territorio regionale, edifici in grado di evidenziare le capacità imprenditoriali del nostro territorio che definiscono oggi esempi d’eccellenza.
Il progetto si allinea inoltre con gli obiettivi e traguardi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile approvata il 25 Settembre 2015 dalle Nazioni Unite e a cui tutti i Paesi sono chiamati a contribuire impegnandosi a favore della strategia comune.

Progettare il Paese: dare futuro alle città e ai territori in cui viviamo

In Architettura,CNAPPC,Comunicati Stampa,Formazione il

Esperti, storici, architetti, economisti, rappresentanti della società civile e delle Istituzioni insieme per un confronto sul futuro delle nostre città e dei territori in cui viviamo: a chiamarli a raccolta al Forte di Bard l’11 e il 12 ottobre prossimi, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che, in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard e con il sostegno del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, ha organizzato il Convegno di studi “Progettare il Paese – dare futuro alle città e ai territori in cui viviamo”.

La scelta di Bard per la realizzazione di questa iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare le cosiddette aree interne per evidenziare le potenzialità delle quali i grandi complessi storico culturali  – come il Forte di Bard – dispongono. L’evento si allinea alla mission dell’Associazione Forte di Bard nell’ambito del suo programma di sviluppo del territorio e delle sue attività di centro d’interpretazione della Montagna.

Gli architetti italiani sono da tempo impegnati nell’elaborazione di proposte in tema di governo del territorio in modo si possa realizzare una diffusa rigenerazione di quelle aree che oggi non riescono a garantire la necessaria qualità di vita e che permetterebbero, invece, di liberare importanti energie economiche e sociali se oggetto di interventi appropriati.

“Ciò presuppone – sottolinea il Consiglio Nazionale – un eccezionale progetto politico, una visione strategica del futuro delle città e del territorio – e dello stesso del Paese, nel suo insieme – per trovare una risposta alla dispersione urbana, allo sviluppo di periferie spersonalizzate, isolate, mal pianificate, alle città dell’automobile, alle case e agli edifici senza personalità, all’inquinamento, ai tempi di spostamento eccezionalmente lunghi, alla relazione conflittuale con l’ambiente naturale. Presuppone, quindi, azioni concrete in una visione olistica della città e dei territori che abbia l’uomo al suo centro”.

Il Convegno si articolerà, il giorno 11, nelle Tavole rotonde: “Le politiche territoriali del nuovo ciclo della Coesione 2021- 20127”; “Il futuro della città media italiana”; “Il futuro della città storica”. Saranno presentati i primi risultati della Call For Project “Trasformazioni Urbane Innovative”, attraverso una mostra – inaugurata alle ore 12 – che partendo dalla Mappa dei luoghi della rigenerazione con l’indicazione di tutti i progetti ed iniziative pervenuti (164 interventi in 111 comuni italiani), focalizza l’attenzione, con sintetici pannelli esemplificativi, sui circa 40 progetti già realizzati. Prevista, sempre nel corso della prima giornata, la presentazione del libro “Elogio alla Città” del Presidente emerito della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick.

Va segnalato come evento collaterale della prima giornata l’inaugurazione della mostra “Nuovi scenari alpini” a cura dell’Ordine Architetti Valle d’Aosta con Urban Reports. Prologo della mostra “Attraverso le Alpi” a cura Architetti Arco Alpino.

Centrale, nella seconda giornata, la presentazione della bozza di un articolato per una proposta di legge sulla città. La proposta  parte da un assunto: i valori e i meccanismi con i quali l’Italia ha realizzato tutto il patrimonio edilizio oggi esistente si mostrano incapaci di fronteggiare le grandi sfide poste dalla necessità di contrasto ai cambi climatici, di rigenerazione di molte porzioni degradate, delle necessità di nuove reti urbane, nuove infrastrutturazioni, nuova mobilità.

La proposta di legge presenta importanti e inedite modalità, riaffermando la necessità della Agenda urbana Europea con coerenti strategie a breve e lungo termine per definire, ad esempio,

l’assenso, in sostituzione degli attuali meccanismi di conformità alle infinite regolamentazioni. Anche per quanto afferisce a tutta una serie di servizi – oggi valutati e quantificati secondo logiche novecentesche – viene proposta l’introduzione di meccanismi prestazionali applicabili alle nuove necessità che la società attuale richiede.

Il Convegno “Progettare il Paese – dare futuro alle città e ai territori in cui viviamo” sarà chiuso dalla Tavola rotonda “Il futuro del territorio tra vecchi e nuovi valori”.